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Centrali telefoniche riprodotte

OSSERVAZIONI SULLE CENTRALI TELEFONICHE RIPRODOTTE
di Biagio Laureti

Le Centrali Telefoniche didattiche da noi realizzate riproducono solo in parte le funzionalità reali, ad esempio consentono la comunicazione tra due utenti pre-definiti”, ma riproducono quasi tutti i “criteri telefonici” necessari per il funzionamento della centrale per realizzare l’interconnessione automatica .

Centrale Telefonica Manuale per telefoni con Batteria Locale (BL)

Girando la manovella dell’induttore si generava una tensione alternata, usualmente chiamata “corrente di chiamata”, che veniva inviata sulla linea telefonica, che terminava ad un tavolo di commutazione a cartellini (Relè a segnalazione visiva). La corrente determinava la caduta del cartellino del relè di Chiamata. L’operatrice infilava la spina di risposta nel jack su cui terminava la linea dell’utente, che contemporaneamente ripristinava il relè a cartellino. Venuta a conoscenza del dell’utente da collegare, infilava l’altro estremo del bicordo nel jack al quale era collegata la linea dell’utente desiderato, che veniva immediatamente chiamato, quando questo alzava il microtelefono per rispondere si trovava subito in conversazione.
Alla fine della conversazione girando nuovamente la manovella, la corrente di chiamata faceva cadere il cartellino di Fine Conversazione che segnalava all’operatrice di sfilare ambedue le spine del bicordo e il ripristino del relè a cartellino.

Nella nostra realizzazione la corrente di chiamata determina l’accensione di una lampada verde di Chiamata, che viene spenta inserendo un capo del bicordo nel jack su cui termina la linea dell’Utente, al termine della conversazione, una nuova chiamata dell’Utente all’operatrice determina l’accensione della lampada bianca di Fine Conversazione, l’estrazione dei connettori del bicordo determina lo spegnimento della lampada bianca.

Centrale Telefonica Manuale per telefoni con Batteria Centralizzata (BC)

Quando viene alzato il microtelefono del telefono BC, si effettua automaticamente una chiamata verso la centrale, apposite molle entrando in contatto consentono la circolazione della corrente sulla line telefonica che termina in centrale su un “Attacco di Utente” (AU). Questo rileva la corrente e tramite dei relè viene comandata l’accensione della lampada rossa di Chiamata/Risposta.
L’operatrice agendo su un commutatore a leva, risponde al Chiamante, quindi tramite il commutatore a leva, invia la corrente di chiamata ad un Chiamato. Alla risposta l’AU del chiamato determina l’accensione della lampada rossa di chiamata/risposta , l’operatrice infilando la spina di un bicordo nel jack su cui terminava la linea del chiamante e l’altro estremo del bicordo sia sul jack su cui termina linea del chiamate, mette i due utenti in conversazione e contemporaneamente provoca lo spegnimento delle due lampade.
Alla fine della conversazione, quando si riaggancia il microtelefono, si accende la lampada bianca di Fine Conversazione che segnala all’operatrice l’estrazione di entrambi i connettori del bicordo. La riaccensione di una lampada rossa segnala all’operatrice che il microtelefono non è stato riposto correttamente e quindi viene inviata all’utente una nuova chiamata per sollecitare il corretto posizionamento del microtelefono.

Centrale Telefonica Automatica per telefoni con Batteria Centralizzata (BCA)

Nella riproduzione della centrale telefonica automatica, sono state inserite delle lampade bianche per consentire all’osservatore di seguire con più facilità le attività della centrale, per un problema di rumore la Macchina dei segnali viene attivata solo quando si impegna la centrale e rimane attiva per un tempo pre-determinato.

Alzando il microtelefono di un telefono a BCA, l’apposito AU in centrale rileva la circolazione della corrente nella linea telefonica e la prolunga agli organi della centrale, questa attività è evidenziata dall’accensione della lampada Impegno, contemporaneamente viene attivata la Macchina Segnali che invia al telefono il segnale di libero (tono continuo di 420 Hz tipo alla “francese” e non ritmico).
Caricando il disco combinatore per formare in numero del chiamato [8], si spegne la lampada Impegno e si illumina la lampada Selezione, rilasciando il disco la lampada selezione si spegne al ritmo del numero formato, e contemporaneamente la lampada rossa si illumina ritmicamente segnalando l’avanzamento del selettore di Selezione, di un numero di passi corrispondenti al numero selezionato.
Al termine della selezione si illumina la lampada della Chiamata e la macchina segnali invia la Corrente di Chiamata al numero telefonico chiamato; quando questo alza il microtelefono si interrompe il trillo della suoneria, si spegne la lampada chiamata e si illumina la lampada Risposta. Il chiamante e il chiamato sono ora in conversazione. Quando il chiamante riappende il microtelefono, tutti gli organi della centrale tornano nella posizione di riposo; dopo alcuni secondi anche la macchina segnali torna nella posizione di riposo.

Selezionando il numero [19] si chiama un utente già in conversazione, per cui terminata la selezione non si illumina la lampada chiamata ma si illumina la lampada Occupato, e la macchina segnali invia al chiamante il Segnale di Occupato (tono di 429 Hz per 400 ms pausa per 400 ms ripetitivo) riappendendo il microtelefono tutti gli organi della centrale tornano nella condizione di riposo.

Osservazioni sulle centrali telefoniche riprodotte – Articolo di Biagio Laureti

Centrali telefoniche riprodotte

Ceccano 2018

Il 19 ottobre 2018, siamo stati invitati a compartecipare all’evento organizzato da AGESCI Ceccano (FR) che prevedeva un JAM BOREE (collegamento internazionale radio scouts) all’interno della struttura del Liceo linguistico-scientifico di Ceccano.

La nostra manifestazione si è svolta quindi all’interno dell’istituto scolastico dove abbiamo allestito una mostra interattiva di apparecchiature (quasi tutte riproduzioni) che ricordavano le principali invenzioni che dal 1800 al 1930 circa hanno segnato le tappe fondamentali della storia delle comunicazioni tra cui il telegrafo senza fili, la radiofonia e la telefonia.

Nel corso della giornata abbiamo illustrato la nostra mostra a tutte le classi della scuola che a turno si sono avvicendate , nel pomeriggio invece è stato il turno degli scouts di AGESCI.

Claudio Sicolo alla – Casa dell’Aviatore – 8 luglio 2018

Claudio Sicolo interviene al Convegno dei discendenti della spedizione del dirigibile Italia a Roma – Casa dell’Aviatore il giorno 8 luglio 2018. La sintesi nelle pagine interne.

Leonessa 5 agosto 2018

MOSTRA A LEONESSA (RI) DEL GRUPPO LAZIO

Con il patrocinio del Comune di Leonessa, il nostro gruppo ha organizzato una interessante quanto innovativa mostra interattiva di tipo didattico sul tema della storia delle telecomunicazioni.
L’evento si è svolto dal 5 al 12 agosto presso gli antichi locali dell’ex Monastero di S. Lucia del 1600, oggi di proprietà del Comune di Leonessa, che sono situati al centro della cittadina reatina.
La mostra è stata da noi concepita come un percorso storico-scientifico attraverso le principali invenzioni che portarono alla scoperta della radio, più esattamente abbiamo seguito lo schema cronologico seguente:

-Invenzione e sviluppo della Telegrafia (1840)
-Invenzione del Telefono (1854)
-Invenzione e sviluppo della TSF di Marconi (1895)
-Invenzione del sistema Radiofonico (1906)

Sono stati allestiti undici tavoli espositivi alcuni dei quali interattivi come ad esempio quello che ospitava il sistema TSF Marconi che era in grado di far vedere l’invio e la ricezione di veri messaggi telegrafici, oppure quello dedicato alla telefonia , interamente progettato dal socio Laureti, con esemplari veri e riprodotti di apparecchi BL (batteria locale) e BC (batteria centralizzata) nonché una eccellente riproduzione del prototipo di Meucci.

La buona riuscita della manifestazione durante la quale abbiamo accolto due nuovi soci iscritti al momento, è motivo di incoraggiamento per il Gruppo Lazio per migliorare ed estendere l’attività culturale sul nostro territorio.

Fabio Zeppieri

 

 

Sito Leonessa 2018

 

Gruppo Lazio al mercatino di Marzaglia 2018

La spedizione del dirigibile “Italia” e la Stampa, nuovo saggio storico di Claudio Sicolo

 

La spedizione del dirigibile Italia e la stampa – abstract

Individuata una rara (forse unica) foto della radio del dirigibile “Italia”

Claudio Sicolo individua una rara  (forse unica) foto della radio del dirigibile Italia e conferma i risultati delle sue ricerche.
Apprendiamo e riportiamo la notizia dal sito del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

20 marzo 2018- il Centro Studi Militari Aeronautici “G. Douhet” CESMA organizza un nuovo appuntamento di Claudio Sicolo con la Storia della Spedizione di Umberto Nobile del 1928 – Invito

Link CESMA

 

Pdf Invito Conferenza Claudio Sicolo CESMA 20 marzo 2018

Giornata di studio e formazione al Museo Storico dell’Aeronautica Militare

In occasione della ricorrenza del 90° anniversario della spedizione del dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord (19 marzo – 25 maggio 1928) e prendendo spunto dalla pubblicazione di nuove ricerche storiche, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle ha organizzato una giornata di studio-formazione animata da studiosi ed esperti.

La manifestazione, che si è svolta presso la sede del Museo sul lago di Bracciano con inizio alle ore 10 e termine alle ore 16 del 23 febbraio, era rivolta alle autorità, agli studiosi di storia, agli studenti di Scuole e di Istituti Professionali e a quanti desideravano conoscere ed approfondire la storia della spedizione e del ruolo che ebbe la radio nelle operazioni di salvataggio dei naufraghi.

Hanno aderito all’iniziativa i docenti e gli studenti dell’Istituto Superiore “De Pinedo-Colonna” di Roma (100 presenze circa).

Sono intervenuti nell’ordine: Gregory Alegi – Docente dell’Accademia Aeronautica, Giuliano Manzari – Storico della Marina Militare, Claudio Sicolo – Studioso della storia della radio , autore di due recentissimi libri sulla radio del dirigibile e socio Aire, Patrizio Di Nicola – Docente di sistemi organizzativi all’Università di Roma, Gianluca Casagrande della Società Geografica Italiana.

A conclusione della manifestazione si è svolta una visita guidata tra i cimeli del Museo ed una dimostrazione didattica del funzionamento della famosa radio da campo ad onde corte “Ondina 33” che permise il salvataggio dei superstiti della spedizione, della collezione del sig. C. Berrettoni .

Aire , gruppo Lazio era presente con materiale associativo e libri storici.

 

23 febbraio 2018 Iniziativa formativa sulla storia del dirigibile Italia al Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

Il 23 febbraio 2018 il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle organizza una giornata di studio e di formazione sulla storia del dirigibile “Italia.
Parteciperanno Claudio Sicolo in qualità di moderatore e di conferenziere, Fabio Zeppieri e Gianni Vaser in rappresentanza dell’Associazione AIRE.
Saranno presenti oltre 100 studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “De Pinedo-Colonna” di Roma.

Aggiornata il 23/02/2018
In occasione della ricorrenza del 90° anniversario della spedizione del dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord (19 marzo – 25 maggio 1928) e prendendo spunto dalla pubblicazione di nuove ricerche storiche, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle ha organizzato una giornata di studio-formazione animata da studiosi ed esperti.

La manifestazione, che si è svolta presso la sede del Museo sul lago di Bracciano con inizio alle ore 10 e termine alle ore 16 del 23 febbraio, era rivolta alle autorità, agli studiosi di storia, agli studenti di Scuole e di Istituti Professionali e a quanti desideravano conoscere ed approfondire la storia della spedizione e del ruolo che ebbe la radio nelle operazioni di salvataggio dei naufraghi.

Hanno aderito all’iniziativa i docenti e gli studenti dell’Istituto Superiore “De Pinedo-Colonna” di Roma (100 presenze circa).

Sono intervenuti nell’ordine: Gregory Alegi – Docente dell’Accademia Aeronautica, Giuliano Manzari – Storico della Marina Militare, Claudio Sicolo – Studioso della storia della radio , autore di due recentissimi libri sulla radio del dirigibile e socio Aire, Patrizio Di Nicola – Docente di sistemi organizzativi all’Università di Roma, Gianluca Casagrande della Società Geografica Italiana.

A conclusione della manifestazione si è svolta una visita guidata tra i cimeli del Museo ed una dimostrazione didattica del funzionamento della famosa radio da campo ad onde corte “Ondina 33” che permise il salvataggio dei superstiti della spedizione, della collezione del sig. C. Berrettoni .

Aire , gruppo Lazio era presente con materiale associativo e libri storici.

 

Pdf Report Difesa

 

Claudio Sicolo Vigna di Valle 23 febbraio 2018