di Carlo Coletta e Stefano Leopardi (in rigoroso ordine alfabetico 🙂 )
Esattamente dieci anni fa è iniziata la nostra avventura divulgativa di radio montaggi con i ragazzi delle scuole superiori, nostra, di Carlo e Stefano Leopardi (per gli amici “Il Professore”, per gli studenti “Panda”).
Abbiamo aspettato anche troppo a pubblicare la storia del capostipite dei circuiti radio utilizzati durante i corsi, ma se continuo ad aspettare gli articoli scritti da Stefano…stiamo freschi, possiamo anche dire alla volta celeste di ritardare la nostra dipartita fino a che non avremo concluso le nostre lavorazioni 🙂 🙂 🙂
Questo semplice ma efficace ricevitore, è la dimostrazione che si può costruire e sperimentare con tutto quello che si ha nel cassetto, accostando componenti non più in produzione con quello che l’industria del bricolage moderno ci fornisce.
I componenti elettronici vengono direttamente dalle scorte di Stefano (tranne i trasformatori comprati in separata sede), tutto l’altro materiale è stato acquistato in un brico-center vicino scuola.
Lo so, il vostro naso pruderà (e non solo quello) nell’aver sprecato dei transistor al germanio per una realizzazione del genere, tanto più dati in mano a ragazzi che avevano imparato a saldare qualche ora prima ma, si sa, uno combatte e lotta con le armi che ha, è una delle poche certezze della Vita.
L’esperimento ha aperto la strada al ricevitore FM con la ECC81, all’amplificatore audio a valvole da collegare ai loro lettori MP3, al ricevitore modernizzato con transistor BC e il famoso TA7642, ai ricevitori ed altri kit divertenti presi nell’estremo oriente.
Ogni volta ci si inventa un circuito nuovo da proporre ai ragazzi, in base ai risultati ottenuti con il corso precedente, con i fondi economici a disposizione e con il materiale che riusciamo a reperire.
Se avessi avuto un professore come Stefano Leopardi, ai miei tempi, forse sarei una persona più migliore assai di quel che ora sono 🙂
Dopo lo schema elettrico rigorosamente scritto a mano, vedremo le foto passo passo del montaggio del ricevitore e poi i video dei test effettuati durante la giornata (mattina, pomeriggio, sera).
N.d.A. dieci anni fa ci si poteva ancora divertire ad ascoltare le stazioni in onde medie, oggi la tristezza ed il silenzio è sceso sui nostri amati ricevitori ma ciò non ci deve abbattere e deve spronarci a far conoscere ai ragazzi quello che fu e la gioia che si provava ad inforcare delle cuffie e volare, con la fantasia, sulle ali delle onde elettromagnetiche attorno al mondo tutto.
N.B la presa di terra, per questi tipi di ricevitori, è necessaria (collegamento ai tubi del termosifone o dell’acqua).
Questi gli schemi originali di Stefano:


Questi gli appunti che mi ero fatto io:


Di seguito le foto passo passo della costruzione del ricevitore:













Tutto il materiale qui esposto è liberamente scaricabile, costruibile e divulgabile, ricordandosi che è sempre buona prassi citare le fonti 😉
Congratulazioni! Sono orgoglioso di far parte DELL’ARTE. Ciao!
Mi correggo. Non dell’arte ma DELL’AIRE…